
Immagino che i visitatori del nostro sito rappresentino molti modi di vedere le cose e che politicamente abbiano un loro orientamento. Penso anche che la fascia numericamente più rappresentata sia quella popolare fatta di gente che lavora e arranca per arrivare a fine mese o peggio, di chi uno straccio di lavoro decente lo vorrebbe ma non lo trova e allora arranca pure peggio.
E pensionati al minimo in una casa popolare che è un buco e ci piove dentro l’acqua. Con la nostra rubrica di Domande all’avvocato ci possiamo fare un quadro che possiamo chiamare di “ordinaria disperazione” fatta di persone, uomini e donne, abbandonate dall’Istituzione, dimenticate nei loro problemi di sopravvivenza dalla grande Politica, quella delle Manovre Finanziarie che abbattono redditi già magri, quella delle “soluzioni” valide solo per chi problemi non ha di sicuro.
Io condivido la condizione di perenne precarietà di quest’Italia figlia di un dio minore e vi dico che sono veramente disaffezionato alla Politica e dei suoi giochi tanto che alle ultime elezioni mi sono schierato con il grande numero degli astenuti.
E mi trovo a pensare che visti gli scandali e scandaletti a sfondo libertino di appartenenti ad entrambi gli schieramenti, non sarebbe forse meglio far sponsorizzare i partiti dal Viagra piuttosto che dargli un finanziamento pubblico?
Ma a queste “primarie” voglio andarci, voglio dare un segno di presenza, voglio essere contato fra quegli italiani dimenticati che vorrebbero vedersi rappresentati. Già ci dicono che i giochi sono fatti, le alleanze definite. Le tribune televisive ci “impacchettano ” il loro preferito” di corrente. Ma noi abbiamo una testa nostra e ognuno saprà decidere per conto suo. Si voterà, si conterà, si vedrà!
E nella macchina organizzativa si vedono pecche, c’e’ chi non riesce a sapere dove deve andare per votare. E si è vista più campagna elettorale che dibattito e proposte. E tutti i sospetti già aleggiano togliendo serenità alla scelta.
Ma io mi incaponisco e ci vado anche per questo!
Vi ricordate quel tizio che disse -”Ho fatto un sogno”- ??? Anch’io ho un sogno, immagino una democrazia dove persino quelli di destra decidono di andare a votare per chi si troveranno come futuro avversario, con lealtà e spirito di partecipazione. Ma lo so di essere solo uno stupido idealista che crede veramente, ancora ai sogni… forse come molti di voi. Poi scopro che per votare bisogna anche firmare una carta in cui si dichiara di essere elettori del PD… e rimango proprio perplesso… basterà essere stati elettori PD almeno una volta nella vita o bisognerà avere un minimo d’anzianità???
Ma non me ne frega niente, nonostante l’ennesima minchiata da burocrati, io ci vado!
E allora da fesso, a queste primarie ci vado perchè ci voglio andare per essserci. Ma qui la domanda sorge spontanea, avrebbe detto il buon Lubrano… -”Per chi voto?”- Beh ve l’ho detto, ognuno secondo le sue preferenze, convinzioni e opinioni… ma se proprio me lo chiedete vi dico che pur essendo orientato inizialmente su Bersani… dopo aver visto, sentito, valutato, scremato… sapete che vi dico? Io quasi quasi un pensierino su Marino ce lo faccio.
Adesso se qualcuno di voi è “capatosta” come me, magari dirà -”Massì Alfo’ quasi quasi ci vado anch’io”- e allora servono un pò di informazioni.
Il Fatto on line pubblica il “come si vota” più stringato ed essenziale a mio parere.
I Mille org fanno anche loro un utile “tutorial” al voto
La ricerca seggi si fa qui (cliccami) anche se da tutta Italia sono giunte segnalazioni di locazioni mancanti.
E ovviamente la Home page del PD e il sito fatto “ad hoc” per le Primarie
E infine per chi ha avuto la pazienza di leggermi fino in fondo c’è un “regalino” premio… un pezzo del 2008 di Ascanio Celestini dove si parla di Primarie, minestrone e discorsi in famiglia. Lo consiglio vivamente.
Ascanio Celestini da YouTube (cliccami)
Inoltre, visto che questo è un articolo con “scadenza” che verrà archiviato a Primarie finite, un pò di spam lo possiamo rischiare e lascio aperto per gli eventuali commenti.
Alfonso C. – Responsabile tecnico del sito
Alessandro Possidoni – Caporedattore
